EUROPEAN JAZZ EXPO

Dal 14 al 16 novembre 2008, al Centro Congressi della Fiera Internazionale della Sardegna, ritorna l’European Jazz Expo abbinato, come di consueto al Festival Internazionale Jazz in Sardegna, che festeggia quest’anno la sua 26a edizione.


Forte di uno straordinario successo di pubblico (oltre 24.000 presenze nella scorsa edizione) e di critica, l’Expo rinnova la sua formula vincente e propone sei sale con capienza variabile per 4.000 spettatori complessivi, oltre 40 concerti in tre giorni consecutivi che vedranno alternarsi le migliori produzioni originali della Sardegna e del mondo, gli artisti europei protagonisti di una innovativa scena jazzistica ricca di fermenti e di novità musicali dove cominciano a incontrarsi e mescolarsi culture diverse, i grandi ensemble di fama mondiale, i giovani talenti e le correnti musicali più recenti, fino ai grandi protagonisti del jazz internazionale con i maestri che hanno contribuito a scriverne la storia e che ancora oggi rappresentano un punto di riferimento per le nuove leve.

E ancora, seminari, convegni, incontri, conferenze stampa con gli artisti, i media, attività espositive, proiezioni, presentazioni di libri e dischi, merchandising, showcases di case discografiche, rassegne video, mostre fotografiche e diverse performance, video e seminari. Funzionerà anche quest’anno il lounge cafè, la vineria, il jazzino con musica live e dj, e lo spazio dedicato alla gastronomia d’autore, quest’anno curato da Giovanni Fancello e il suo quartetto di maestri cuochi. Un programma ricco di eventi in sequenza quasi simultanea, che invita lo spettatore a trovare il proprio personale percorso tra le numerose e diverse proposte musicali, visive ed eno-gastronomiche.

LE PRODUZIONI ORIGINALI
L’inaugurazione del capitolo sui progetti originali spetta all’ospite d’onore ANTONELLO SALIS che si presenta nell’edizione che rende omaggio alla sua carriera con due produzioni in anteprima: un trio inedito prodotto da Jazz in Sardegna che lo vede per la prima volta insieme a Paolo Angeli e Gavino Murgia. L’altra con Furio di Castri ne “IL VINO ALL’OPERA”, una celebrazione alla vita dei musicisti in viaggio, tra brindisi e calici di buon vino rivisitando e riarrangiando in chiave jazz arie di opere famose. A Cagliari per la prima volta dopo la registrazione e il concerto realizzati a Roma, alla Casa del Jazz.
Ritorna dopo due anni ANTONIO PLACER, con la nuova produzione originale “ATLANTITERRANEO”, prodotto da Michele Palmas per l’etichetta cagliaritana Sardmusic, in collaborazione con Jazz in Sardegna e Alma Musique di Grenoble. Presentato in anteprima sul palco della quarta edizione dell’European Jazz Expo - XXVI Festival Internazionale Jazz in Sardegna, l’album uscirà ufficialmente in Europa a gennaio 2009. Le influenze, l’amore e la passione di Placer per la cultura del mondo attraversate nella sua lunga carriera artistica, si ritrovano oggi unite intrinsecamente in questa opera intensa, galiziana e universale al contempo.
Ancora nelle sezione importante delle produzioni originali di Sardmusic e Jazz in Sardegna l’inedito progetto live e discografico “FERRA VS FERRA” di BEBO E MASSIMO FERRA. Un live e un nuovo disco (che uscirà a febbraio 2009) di due chitarre unite in un inscindibile legame di intesa, sangue e passione per la musica e il loro strumento.
Altro progetto con un trio esplosivo finora “mai visto”, composto dal leggendario batterista newyorkese degli Art Ensemble of Chicago FAMOUDOU DON MOYE insieme a ROSWELL RUDD, il grande trombonista e compositore, figura chiave nel periodo free-jazz degli anni ’60, e innovatore con le sue tecniche espressive in una sapiente combinazione di tradizione e contemporaneità, e GAVINO MURGIA, sassofonista, suonatore di launeddas e incredibile interprete vocale (la sua voce è un vero strumento), profondo conoscitore della tradizione sarda ed etno-documentarista. Possiede un eccellente bagaglio musicale che comprende esperienze con nomi di rilievo della scena etno-jazz mondiale.
Tra le produzioni originali di provenienza mediterranea anche S’ARD, ovvero i suoni della Sardegna e le emozionanti note mediterranee guidate da MAURO PALMAS, autore di spicco della musica sarda di recente entrato nella rosa dei vincitori del Premio Maria Carta, e del suo affiatato quintetto. Una piattaforma multimediale di note e immagini, dirette quest’ultime dal regista Rodolfo Roberti. Sul palco, le inconfondibili mandole del musicista e compositore cagliaritano incroceranno le speciali note mediterranee del suo quintetto e di tanti ospiti straordinari. La nave tra i ritmi dell’isola e dei paesi vicini che si affacciano sul mare, guidata dal quartetto di Mauro Palmas (Marcello Peghin, Silvano Lobina, Andrea Ruggeri), in questa occasione avrà come protagonisti Elena Ledda, la grande voce della Sardegna, instancabile messaggera dell’isola nel mondo, fresca vincitrice (assieme all’indimenticato Andrea Parodi) del Premio Tenco 2007 con l’album “Rosa Resolza” prodotto da S’ardmusic e Jazz in Sardegna; Patrizia Laquidara, l’artista siciliana dal grande talento vocale e compositivo che si sta affermando tra le voci più interessanti del panorama nazionale; il Coro a tenore di Oniferi; Salvatore Bonafede il pianista jazz e compositore di colonne sonore per teatro e cinema, riconosciuto quale miglior nuovo talento da “Top Jazz” indetto dalla rivista specializzata “Musica jazz” e premiato per il miglior disco dell’anno “Ortododoxa”- Red Records; Francesco Pilu, cantante dei “Cordas e Cannas”, uno dei gruppi storici della world music sarda, eclettico polistrumentista tra le più belle voci del panorama musicale Mediterraneo; il pianista e compositore Battista Giordano. Artisti eccezionali, provenienti dalla Sardegna e dai lidi che si affacciano sul Mare Nostrum. Un recipiente sonoro che favorisce incontri e scambi tra i tanti musicisti impegnati sul palco, permettendo ad ognuno di loro di confrontarsi ed interagire. Un percorso intimo verso gli affascinanti misteri dell’animo umano e della musica del Mediterraneo.
Ancora, il progetto inedito di RITA MARCOTULLI “Us and them, noi e loro”, presentato in anteprima ad aprile 2008 alla Casa del Jazz, Roma. Una produzione dedicata ai Pink Floyd, band storica sempre attuale, e ancora fonte di ispirazione per il gruppo di Rita con i suoi musicisti. Una formazione anomala costituita dal contrabbasso di Giovanni Tommaso e dal basso di Matthew Garrison, una batteria di Joel Alluche, le percussioni e suoni elettronici di Michele Rabbia, e poi la voce di Raiz (Almamegretta), la chitarra di Fausto Mesolella, il sax di Daniele Tittarelli e naturalmente pianoforte e synth di Rita.
“ZAPPING TRA FRANK ZAPPA E THELONIOUS MONK” di FURIO DI CASTRI. Musicisti che interagiscono, omaggiano i grandi maestri del jazz e della musica contemporanea, si incrociano e si scambiano idee tra i palchi quasi in diretta, propongono nuove esperienze compositive stimolati dal confronto con stimati colleghi. Rita Marcotulli e Furio di Castri si rincontrano anche nel progetto musicale “Zapping – tra Zappa e Monk”. Un omaggio a due geni della contemporaneità: Frank Zappa e Thelonius Monk. Il contrabbassista milanese, tra i più apprezzati del panorama jazz internazionale, in questo progetto e in particolare in questa inedita formazione per l’European Jazz Expo, fa confluire la trasgressione e l’ironia di Zappa nella scrittura rigida e senza compromessi di Monk. Una traversata singolare attraverso tutta la musica del novecento, fino a ritrovare le tracce di quello che Di Castri ha ascoltato e amato fin da ragazzo. Pezzi e frammenti di Monk al centro e, tutto intorno, soul, rock, jazz, samba, world, jungle, drum and bass, samples, l’America di Bush e l’Italia del neo realismo. Con Furio al contrabbasso e sampling, anche Eric Vloeimans alla tromba, Mauro Negri al sax alto, Rita Marcotulli al pianoforte, Joel Allouche alla batteria e Bebo Ferra alla chitarra.
Altra interessante collaborazione nel trio “SPECIAL PROJECT” con MARCO ZURZOLO con ARCHIE SHEEP e DON MOYE, a cui partecipano Pomigliano Jazz Festival e Jazz in Sardegna. Marco Zurzolo, sassofonista e compositore partenopeo tra i più richiesti nel panorama jazz europeo e americano, in questo progetto porta una Napoli nuova e moderna in tutto il mondo. Contaminazione delle melodie partenopee con il blues ed il jazz di due leggende viventi del jazz: Archie Shepp, sassofonista statunitense, noto anche per la sua collaborazione con John Coltrane e Cecil Taylor e Don Moye, batterista newyorkese da sempre attratto dai ritmi ancestrali, e dalle contaminazioni con la madreterra africana e le ritmiche del sud del mondo.
Infine tra le produzioni originali sarà presentato in anteprima il progetto teatrale “HAMLET REVOLUTION” - Musical Drama nelle strade di Bologna 77. Una co-produzione originale di Cada Die Teatro e del Festival Internazionale Jazz in Sardegna. Un musical drama di e con il regista, attore e autore di teatro GIANCARLO BIFFI. Intreccio di finzione e fatti veramente accaduti in quei spasmodici giorni del ‘77. La messa in scena di una rappresentazione di teatro totale in cui recitazione, musica, canto, movimento e immagine danno vita ad un’opera unica che combina in un solo flusso diverse arti, per comprendere, per sviluppare un discorso che utilizzando i linguaggi artistici della “contemporaneità” sia portatore di senso e storia per l’oggi. Fatti e vicende di quegli anni, il senso/profumo dell’avere vent’anni allora, come ai tempi di Amleto o come oggi…




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