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N.E.U.J. L’AICS Cultura e Sport Società Cooperativa Sociale Onlus e l'AICS Comitato Provinciale di Torino in collaborazione con l’Associazione Culturale Pulsazioni e altri enti di promozione europei, sotto la direzione Artistica di Asteggiano Alberto , propone per la stagione concertistica Piemontese un progetto in continuità con il New British jazz festival 2006, realizzato con successo nell’aprile scorso. New European Urban Jazz intende fare un altro passo di avvicinamento verso un completo esame del panorama europeo relativo alle “Musiche Attuali” creando un confronto tra le diverse scuole: gli artisti, gli operatori e I media, anche in rapporto al tessuto urbano in cui andiamo ad operare. . La linea artistica del festival mette in evidenza, le “musiche del Jazz europeo” nella loro diversità, di stili, di repertorio, di musicisti, privilegiando l’innovazione e la creatività, con spirito di apertura verso le musiche vicine all’improvvisazione e ad altre forme di espressione (teatro, danza, fotografia, cinema, letteratura,danza e arti plastiche). Le scelte vanno in direzione e alla scoperta di nuovi talenti artistici contemporanei e alla diffusione musicale attraverso un alto livello di rigorosa esigenza ed esperienza. La musica intesa come linguaggio e come strumento di integrazione in un’Europa sempre più multi-etnica e centrale in un processo migratorio di sviluppo sociale e culturale. In una visione moderna e progettuale della proposta si intende creare un’interazione tra diverse forme di espressione artistica, fondendo lo spirito jazzistico, di per sé aperto alle contaminazioni, con la danza e con le arti visive. Il festival mira a coinvolgere diverse fasce di pubblico, per livello culturale, sociale ed età, con particolare attenzione per I giovani, al fine di sensibilizzare la fruizione delle proposte culturali sul territorio oltre a Incoraggiare la valorizzazione e la diffusione della pratica musicale, attraverso il coordinamento di un sistema tra le strutture pubbliche e private di insegnamento e il tessuto associativo. Si propone inoltre come soggetto attivo per partecipare alla realizzazione di una rete di progetti con altri partners europei. Obiettivi - Realizzare spettacoli di risonanza internazionale, rafforzando il legame tra le Città d’arte e turismo in sintonia con le strategie di rilancio della città e della regione. Organizzare un tavolo di discussione invitando rappresentanti istituzionali di UK, Francia, Germania, Paesi Scandinavi, Italia e Paesi dell’Est. - Porre le basi per un progetto pluriennale di più ampio respiro che rientri nel programma Cultura 2007 seguendo le indicazioni dell’invito condizionato a presentare proposte pubblicato il 25/10/2006 dalla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea. - Ottimizzare l’investimento delle istituzioni locali, con capitali privati e capitali Europei. Creare un modello di cooperazione culturale che sia esportabile in altri contesti. - Fornire una piattaforma di conoscenza musicale per aspiranti giovani musicisti e in particolare avvicinare le giovani donne al Jazz. - Fornire ai giovani musicisti un completo percorso di “apprendistato”, guidati dall’esperienza di jazzisti di successo e incoraggiando le proprie individualità artistiche in un contesto di identità di gruppo. - Creare un percorso formativo, che permetta loro di lavorare con gli altri, acquisendo esperienze pratiche, che naturalmente mirano ad affacciarsi al circuito jazzistico europeo. Incoraggiare i partecipanti a esplorare, sviluppare e mantenere le tradizioni del jazz, dando loro l’opportunità di esibirsi con nuove composizioni e arrangiamenti su un palco, fornendo al pubblico stesso l’occasione di scoprire fresche ed eccitanti esperienze con i suoni del new european jazz. - Incoraggiare i promoters a riconoscere il potenziale dei giovani musicisti jazz e aiutarli ad inserirsi nel panorama professionistico. Seminare questi concetti, così che i musicisti locali si sentano incoraggiati a proseguire il loro lavoro di ricerca, facendo partire nuove iniziative e creando un network tra musicisti, promoters e professionisti che possano lavorare a livello internazionale. - Assicurare che il progetto sia accessibile da un sempre maggior numero di giovani musicisti per aiutarli a sviluppare il loro talento, presentando un immagine positiva del jazz, senza stereotipi, ma iniziando a considerare un professionale approccio ai contenuti artistici. |