Blue Note Milano

Marcus Miller

Programmazione Novembre 2009

1 novembre Sunday Brunch

Spettacolo 13.00
Prezzo Advance:35 €
Prezzo Door:35 €

Anche Quest’anno Blue Note rinnova l’offerta dedicata alle famiglie con  figli piccoli: un biglietto valido per 2 adulti e due bambini sotto i 12 anni alla tariffa di 55 Euro!
Un ricco buffet, ottima musica dal vivo e la fantastica cornice del Blue Note per trascorrere una splendida domenica mattina. 
Blue Note riparte il 18 ottobre con i Sunday Brunch, orientati al lato più “easy” della musica, con la partecipazione di gruppi che oltre al consueto repertorio jazz, suonano rigorosamente dal vivo anche blues, bossa, latin e così via.
Il buffet rimane un’altra componente fondamentale della mattinata, e mantiene la sua tradizionale varietà. La ricca offerta gastronomica è di stampo internazionale con buffet che va dalla prima colazione continentale, al lunch freddo e caldo con scelta di primi e secondi, contorni e stuzzicherie ed il buffet di insalate, oltre ai dolci ed i dessert.

FAHRENHEIT
Adriano Zerulo chitarra
Angelo Brezza batteria

Intero Adulti €35
Ridotto Minori di 12 anni €12
Biglietto Cumulativo unico valido per due adulti e fino a due bambini sotto i 12 anni: € 55. Il biglietto cumulativo non può essere preacquistato; deve bensì essere prenotato telefonicamente o con un’email.
 
I prezzi si intendono inclusivi del concerto, della ricca scelta del buffet, e di acqua, caffè e succhi di frutta. I biglietti a tariffa ridotta si possono esclusivamente acquistare presso il Box Office di via Borsieri 37 Milano. È possibile acquistare in anticipo i biglietti attraverso il sito di Blue Note Milano, al Box Office del locale e tramite la Info Line allo 02 69 01 68 88, o la mattina stessa presso il Box Office. E' altresì possibile prenotare telefonicamente o con email a info@bluenotemilano.com; le prenotazioni sono valide fino alle 12.30 del giorno stesso.

1 novembre Reggie Washington TRio TRee

Spettacolo 21.00
Prezzo Advance:18 €
Prezzo Door:23 €

Reggie Washington basso
Jozef Dumoulin tastiere
Patrick Dorcean batteria

Dopo il successo del suo Jazz Trio con Ravi Coltrane e Gene Lake, mantenendone l’apertura, la fluidità e la potenza, Reggie Washington arruola dei fantastici musicisti europei, il tastierista Jozef Dumoulin (già con Magic Malik, Robin McKelle, Dré Pallemaerts) ed il batterista Patrick Dorcean (Fred Wesley, Mark King, Zap Mama) per esplorare le molteplici dimensioni del Funk.


3 novembre Dizzy Gillespie All Stars

Spettacoli 21.00 – 23.00
Prezzo Advance: 35 €
Prezzo Door: 40 €

James Moody sax
Roberta Gambarini voce
Greg Gisbert tromba
Cyrus Chestnut piano
John Lee basso
Vincent Ector batteria

Questa formazione include alcuni degli alumni della grande big band di Gillespie. Tra questi, uno dei collaboratori più vicini a Dizzy Gillespie: James Moody. Molti degli arrangiamenti eseguiti da questa band sono “vintage” e sono stati composti negli anni ’40 e ’50. Ciononostante è difficile definire questi pezzi vecchi o datati: i brani proposti sono tuttora tanto stimolanti per i musicisti che li eseguono quanto piacevoli per il pubblico che ascolta. Gli arrangiamenti sono sia del grande trombettista che di altri arrangiatori come Quincy Jones, Gil Fuller e Benny Golson.

4 novembre Victor Bailey

Spettacoli 21.00 – 23.00
Prezzo Advance: 28 €
Prezzo Door: 33 €

Victor Bailey basso
Poogie Bell batteria
Peter Horvath tastiere
Dean Brown chitarra

Nato a Philadelfia ed attualmente residente a Los Angeles, Victor Bailey ha lasciato un segno nel mondo della musica fusion e nel pop, suonando da protagonista in celebri e vigorosi gruppi quali Weather Reports, Steps Ahead, Bill Evans, Zawinul Syndacate ed ultimamente con Madonna. Victor Bailey è un esperto compositore dotato di grande musicalità, che va molto oltre il basso elettrico, ottenendo un incredibile equilibrio tra virtuosismo e melodia.


5 novembre Lionel Loueke

Spettacolo 21.00
Prezzo Advance: 25 €
Prezzo Door:30 €

Lionel Loueke chitarra, voce
Massimo Biolcati basso
Ferenc Nemeth batteria
Nato nel Benin, una piccola nazione dell'Africa dell'Ovest, ha incominciato a suonare le percussioni prima di scegliere la chitarra all'età di 17 anni, incoraggiato dal fratello. Ascoltando eminenti esponenti del jazz come Wes Montgomery, Joe Pass, George Benson, ha maturato la volontà di migliorare le sue conoscenze musicali. Nel 1994, è stato accettato presso la "American School of Modern Music" di Parigi dove si è diplomato nel 1998. Il sogno cominciava ad avverarsi  e nel 1999 ha ricevuto una borsa di studio presso la "Berklee College of Music" di Boston. Nel 2001 ha sostenuto l'audizione presso il Thelonious Monk Institute of Jazz ed è stato selezionato tra aspiranti di tutto il mondo da una giuria comprendente artisti del calibro di Herbie Hancock, Wayne Shorter e Terence Blanchard e nel 2002, è entrato a far parte della band di quest’ultimo. Quando non è in tour, è attivo sulla scena newyorkese suonando con Richard Bona, Jeff Tain, Jeff Ballard. Ha anche registrato con Charlie Haden  e  Herbie Hancock.  

6 novembre Chris Botti 2009

Spettacoli 21.00 – 23.30
Prezzo Advance:35 €
Prezzo Door:40 €

Chris Botti tromba
Billy Kilson batteria 
Mark Whitfield chitarra
Tim Lefebvre basso
William Childs piano 
Andy Ezrin tastiera
Sy Smith voce
Lucia Micarelli violino

Nato a Portland e vissuto per un breve periodo anche in Italia, Chris Botti è uno dei principali esponenti dello smooth jazz ed uno degli strumentisti che vendono più dischi al mondo. Botti è un grande artista ed un performer magistrale e lavora quotidianamente con alcuni dei più grandi musicisti del mondo, attingendo alla propria capacità di spaziare dal pop al jazz ed alla musica classica. Uno dei frutti di queste collaborazioni è il concerto che lo ha visto protagonista alla Boston Symphony Hall in compagnia di Sting, Josh Groban, Steven Tyler, Yo-Yo Ma, John Mayer, Katharine McPhee, Lucia Micarelli, e Sy Smith


7 novembre Radiodervish 2009

Spettacolo 21.00
Prezzo Advance:22 €
Prezzo Door:27 €

I Radiodervish nascono a Bari nel 1997 dal sodalizio artistico tra Nabil Salameh e Michele Lobaccaro,le cui differenze culturali danno vita a canzoni intese come piccoli laboratori all’interno dei quali si svelano varchi e passaggi tra oriente ed occidente,  le cui tracce sono i simboli e i miti delle culture del Mediterraneo,  luogo di confine che unifica nel momento stesso in cui separa.
Il risultato è un raffinato disegno sonoro tracciato dall’incontro della melodia con testi cantati in italiano, arabo, inglese e francese che affondano le radici sia nella tradizione araba che nella musica d’autore italiana, e che li rende originali ed innovativi nel panorama della world music come in quello cantautorale.


8 novembre Sunday Brunch

Spettacolo 13.00
Prezzo Advance:35 €
Prezzo Door:35 €

Anche Quest’anno Blue Note rinnova l’offerta dedicata alle famiglie con  figli piccoli: un biglietto valido per 2 adulti e due bambini sotto i 12 anni alla tariffa di 55 Euro!
Un ricco buffet, ottima musica dal vivo e la fantastica cornice del Blue Note per trascorrere una splendida domenica mattina.
Blue Note riparte il 18 ottobre con i Sunday Brunch, orientati al lato più “easy” della musica, con la partecipazione di gruppi che oltre al consueto repertorio jazz, suonano rigorosamente dal vivo anche blues, bossa, latin e così via.
Il buffet rimane un’altra componente fondamentale della mattinata, e mantiene la sua tradizionale varietà. La ricca offerta gastronomica è di stampo internazionale con buffet che va dalla prima colazione continentale, al lunch freddo e caldo con scelta di primi e secondi, contorni e stuzzicherie ed il buffet di insalate, oltre ai dolci ed i dessert.

FAHRENHEIT
Adriano Zerulo chitarra
Vincenzo De Meo basso
Angelo Brezza batteria


Intero Adulti €35
Ridotto Minori di 12 anni €12
Biglietto Cumulativo unico valido per due adulti e fino a due bambini sotto i 12 anni: € 55. Il biglietto cumulativo non può essere preacquistato; deve bensì essere prenotato telefonicamente o con un’email.
 
I prezzi si intendono inclusivi del concerto, della ricca scelta del buffet, e di acqua, caffè e succhi di frutta. I biglietti a tariffa ridotta si possono esclusivamente acquistare presso il Box Office di via Borsieri 37 Milano. È possibile acquistare in anticipo i biglietti attraverso il sito di Blue Note Milano, al Box Office del locale e tramite la Info Line allo 02 69 01 68 88, o la mattina stessa presso il Box Office. E' altresì possibile prenotare telefonicamente o con email a info@bluenotemilano.com; le prenotazioni sono valide fino alle 12.30 del giorno stesso.


8 novembre Sonata Islands feat. Tino Tracanna

Spettacolo 21.00
Prezzo Advance:20 €
Prezzo Door:25 €

Tino Tracanna sax tenore
Emilio Galante flauto
Guido Bombardieri clarinetto e sax alto
Beppe Caruso trombone
Tito Mangialaio Rantzer basso
Stefano Bertoli batteria

Sonata Islands è un ensemble cameristico nato per suonare la nuova musica italiana, sia essa musica colta o jazz. Musica scritta e improvvisata insieme, musicisti che si trovino a proprio agio con entrambe. Solisti che incontrandosi con l’ensemble arrangiano le proprie composizioni e si immergono nell’ideale poetico del progetto.


10 - 11 novembre Mike Stern Group 2009

Spettacolo 21.00 – 23.00
Prezzo Advance:35 €
Prezzo Door:40 €

Mike Stern chitarra
Randy Brecker tromba
Chris Minh Doky basso, contrabbasso
Gary Husband batteria

Per tre decenni, Mike Stern ha lasciato a bocca aperta il pubblico mondiale del jazz (e non solo) nella sua incessante sfida di portare il suo strumento, la chitarra elettrica, oltre i confini tecnici e stilistici. Ora più che mai Stern è impegnato in una varietà di progetti che alimentano la sua insaziabile curiosità e creatività. Anche per questa imperdibile occasione lo accompagnano tre grandi: il trombettista Randy Brecker, il bassista Chris Minh Doky ed il grande batterista Gary Husband.

12 novembre Mimmo Locasciulli

Spettacolo 21.00

Prezzo Advance: 25 €
Prezzo Door:30 €

Mimmo Locasciulli presenta al Blue Note il suo nuovo lavoro Idra, un album di pregiata musica d’autore italiana ma dal respiro internazionale. Le registrazioni si sono svolte infatti a New York, con un cast composto da tre musicisti considerati tra i migliori strumentisti al mondo: Greg Cohen al contrabbasso, Marc Ribot alle chitarre e Joey Baron alla batteria. Il titolo dell’album, Idra, compendia l’essenza ed il contenuto delle nuove canzoni: Idra è l’isola greca dove, negli anni sessanta, grandi artisti quali Henry Miller e Leonard Cohen cercarono rifugio spirituale scrivendo alcune tra le loro opere più riuscite. Idra, inoltre, è il mostro con nove teste sconfitto da Ercole nelle sue mitologiche fatiche. Le nove teste sono il simbolo di alcuni “vizi capitali” dell’uomo ed Ercole rappresenta l’amore in tutta la sua essenza, che è il valore che porta l’uomo alla salvezza. Questi, sinteticamente, gli argomenti toccati nelle storie che Locasciulli racconta nelle sue canzoni. Le trame musicali sono perfettamente consone alle atmosfere evocate, passando dalle classiche ballads alle contaminazioni jazzistiche prodotte dalla creatività dei musicisti che lo accompagnano in questa nuova, affascinante avventura.

13 - 14 novembre Bela Fleck & The Flecktones

Spettacoli 21.00 23.30
Prezzo Advance: 40 €
Prezzo Door: 45 €

Bela Fleck banjo
Howard Levy sax
Victor Wooten basso
RoyEl percussioni

Bela Fleck è da molti considerato il più grande banjo player del mondo. Newyorkese di nascita, ha cominciato a suonare il suo strumento a 15 anni dopo essere stato folgorato dalla musica bluegrass di Flatt & Scruggs, e già nel periodo della high school ha cominciato a sperimentare bebop e jazz sul banjo, strumento atipico per il genere.
Ha formato i Flecktones nel 1989 con l’idea di suonare “blue-jazz”: un misto di jazz e bluegrass che in brevissimo tempo gli ha valso successo commerciale, di critica, e nomination ed assegnazioni dei premi musicali più ambiti.

Howard Levy 
 
Victor Wooten è un vero fenomeno della musica: tra gli altri meriti vanta la nomina per tre anni di seguito come Miglior Bassista dell’Anno da Bass Player Magazine (primo musicista ad esserlo per più di una volta nella vita), e dopo oltre vent’anni di carriera continua a stupire per la fluidità e la velocità con cui esegue le tecniche più estreme del basso elettrico. Pur essendo un fenomeno nel tapping, nell’uso degli armonici o del fraseggio pizzicato, questo musicista dà mostra di un virtuosismo incredibilmente istintivo e mai fine a se stesso.
 
RoyEl è un inventore, scienziato, musicista, compositore e vincitore di Grammy, anche noto come “Future Man”. La sua apparizione al fianco di Bela Fleck ha subito destato curiosità tra il pubblico, per il modo in cui riesce ad essere il cuore pulsante di questa musica con una tecnica straordinaria applicata ad uno strumento inventato dal lui stesso che ha chiamato Drumitar. La Drumitar ha la forma di una chitarra che gli permette di replicare i suoni sulla punta delle sue dita tutti i suoni della batteria moderna.


15 novembre Polo Ortì Quintet feat. Gary Burton

Spettacolo 21.00
Prezzo Advance: 25 €
Prezzo Door: 30 €


Blue Note Milano, il Governo delle Isole Canarie e Rider Producciones presentano

ESTREJAZZ

Polo Orti Quintet. Feat Gary Burton

Polo Ortì piano
Gary Burton vibrafono
Scott Colley contrabbasso
Antonio Sanchez batteria
Julian Lage chitarra
 
Il pianista Polo Ortì ha vissuto fin dalla sua infanzia a Tenerife, dove a studiato musica al Conservatorio di Santa Cruz, spostandosi poi a Madrid e Valencia. Ho diviso il palco con alcuni dei più importanti jazzisti del mondo, tra cui Herbie Hancock, Tete Montoliu, Yellow Jackets, Eric Marienthal Band e  Michel Camilo.
Ad accompoagnarlo sul palco questa sera una band d’eccezione nella quale spicca Gary Burton: vibrafonista autodidatta, ha registrato il suo primo disco a 17 anni con Hank Garland e Chet Atkins, unendosi poi a Stan Getz nel periodo 964-1966. Famoso per aver preso in prestito sonorità e ritmi dal rock ed averli contaminati con l’enfasi tutta jazz dell’improvvisazione e della complessità armonica.

17 novembre Brad Mehldau Trio 2009

Spettacoli 21.00 – 23.00
Prezzo Advance: 50 €
Prezzo Door: 55 €

Evento speciale fuori programmazione
Per questo spettacolo non sono validi gli abbonamenti e non sono previsti sconti.
Per esigenze legate all'esecuzione del repertorio, il servizio ristorante sarà interrotto 20 minuti prima dell'inizio dello spettacolo. Si pregano gli spettatori che hanno intenzione di cenare al Blue Note di presentarsi alle 19.30.

Brad Mehldau piano
Larry Grenadier contrabbasso
Jeff Ballard batteria
 
La personalità musicale di Mehldau è a due facce, per così dire. E’ innanzitutto e soprattutto un improvvisatore, e apprezza molto la sorpresa e la meraviglia che possono nascere da una idea musicale spontanea, che venga espressa direttamente, in tempo reale. Ma è anche profondamente affascinato dall’architettura formale della musica, e questo ispira tutto quello che suona. Nelle sue interpretazioni più intense, l’effettiva struttura del suo pensiero musicale serve come strumento espressivo. Quando suona, Mehldau ascolta lo svolgersi delle idee e l’ordine in cui esse stesse si rivelano. Ogni melodia ha un arco narrativo che è fortemente percepibile, sia che venga espresso in un inizio, in un finale, o in un qualcosa di cui si lasciano volutamente aperte le conclusioni. Mehldau mette queste due facce una contro l’altra, e l’effetto è spesso come un caos controllato.
Mehldau ha suonato in tutto il mondo a partire dalla metà degli anni Novanta, sia con il suo trio che come pianista solo. I suoi concerti comunicano una vasta gamma di espressioni. C’è spesso un rigore intellettuale nel continuo processo di astrazione, che può esserci in un determinato pezzo denso di significato. A questo pezzo potrebbe ad esempio far seguito una ballad essenziale, emotivamente diretta. A Mehldau piace contrapporre gli estremi. Nel corso degli anni ha conquistato un notevole seguito che ha maturato l’aspettativa di un’esperienza intensa e singolare quando ascolta un suo concerto.
Oltre alla sua attività in trio e da solo, Mehldau ha suonato con un gran numero di musicisti jazz, come ad esempio la tournée di grande successo con la band del sassofonista Joshua Redman, durata due anni; oppure come le incisioni e i concerti con  Pat Metheny, Charlie Haden e Lee Konitz, dischi come sideman con Michael Brecker, Wayne Shorter, John Scofield, e Charles Lloyd. Per più di un decennio ha collaborato con diversi musicisti e colleghi, inclusi i chitarristi Peter Bernstein e Kurt Rosenwinkel e il sassofono tenore Mark Turner.


18 novembre Brad Mehldau Trio 2009

Spettacoli 21.00 – 23.00
Prezzo Advance: 50 €
Prezzo Door: 55 €

Evento speciale fuori programmazione
Per questo spettacolo non sono validi gli abbonamenti e non sono previsti sconti.
Per esigenze legate all'esecuzione del repertorio, il servizio ristorante sarà interrotto 20 minuti prima dell'inizio dello spettacolo. Si pregano gli spettatori che hanno intenzione di cenare al Blue Note di presentarsi alle 19.30.

Brad Mehldau piano
Larry Grenadier contrabbasso
Jeff Ballard batteria
 
La personalità musicale di Mehldau è a due facce, per così dire. E’ innanzitutto e soprattutto un improvvisatore, e apprezza molto la sorpresa e la meraviglia che possono nascere da una idea musicale spontanea, che venga espressa direttamente, in tempo reale. Ma è anche profondamente affascinato dall’architettura formale della musica, e questo ispira tutto quello che suona. Nelle sue interpretazioni più intense, l’effettiva struttura del suo pensiero musicale serve come strumento espressivo. Quando suona, Mehldau ascolta lo svolgersi delle idee e l’ordine in cui esse stesse si rivelano. Ogni melodia ha un arco narrativo che è fortemente percepibile, sia che venga espresso in un inizio, in un finale, o in un qualcosa di cui si lasciano volutamente aperte le conclusioni. Mehldau mette queste due facce una contro l’altra, e l’effetto è spesso come un caos controllato.
Mehldau ha suonato in tutto il mondo a partire dalla metà degli anni Novanta, sia con il suo trio che come pianista solo. I suoi concerti comunicano una vasta gamma di espressioni. C’è spesso un rigore intellettuale nel continuo processo di astrazione, che può esserci in un determinato pezzo denso di significato. A questo pezzo potrebbe ad esempio far seguito una ballad essenziale, emotivamente diretta. A Mehldau piace contrapporre gli estremi. Nel corso degli anni ha conquistato un notevole seguito che ha maturato l’aspettativa di un’esperienza intensa e singolare quando ascolta un suo concerto.
Oltre alla sua attività in trio e da solo, Mehldau ha suonato con un gran numero di musicisti jazz, come ad esempio la tournée di grande successo con la band del sassofonista Joshua Redman, durata due anni; oppure come le incisioni e i concerti con  Pat Metheny, Charlie Haden e Lee Konitz, dischi come sideman con Michael Brecker, Wayne Shorter, John Scofield, e Charles Lloyd. Per più di un decennio ha collaborato con diversi musicisti e colleghi, inclusi i chitarristi Peter Bernstein e Kurt Rosenwinkel e il sassofono tenore Mark Turner.


19 - 20 novembre Lee Ritenour 2009

Spettacoli 21.00 – 23.00
Prezzo Advance: € 37
Prezzo Door: € 42

Lee Ritenour chitarra
Melvin Davis basso
Jesse Milliner piano, tastiere
Will Kennedy batteria


21 novembre Malika Ayane

Spettacolo 21.00
Prezzo Advance: 25 €
Prezzo Door: 30 €


22 novembre Joe Robinson 2009

Spettacolo 21.00
Prezzo Advance: 20 €
Prezzo Door: 25 €


24 novembre Phillips Saisse Palladino Trio

Spettacoli 21.00 – 23.00
Prezzo Advance: 27 €
Prezzo Door: 32 €

Philippe Saisse piano, tastiere
Pino Palladino  basso
Simon Phillips batteria, percussioni

Collaboratori di vecchia data e musicisti straordinari, questi artisti si sono di recente uniti in trio riempiendo le sale dei Billboard di Osaka e Tokio. Le esibizioni live del PSP Trio mostrano la ricchezza e la diversità delle loro origini musicali: jazz, fusion e rock si uniscono in una mistura irresistibile nei  brani originali che la formazione adatta volta per volta al contesto ed alla sensazione del momento. Non è un caso che questi musicisti raccolgano collettivamente esperienze che li hanno portati ad esibirsi nella loro carriera con i Rolling Stones, Eric Clapton, Jeff Beck, Toto, David Bowie, John Mayer, Chaka Khan e Paul Simon, solo per citare i più famosi.


25 – 26 - 27 novembre Marcus Miller 2009

Spettacoli 21.00 – 23.00
Venerdì 27 secondo spettacolo 23.30
Prezzo Advance: 37 €
Prezzo Door: 42 €

Marcus Miller

Tutu Revisited - The Music of Miles Davis

Featuring Christian Scott
 
Lo stile innovativo nato da una felice combinazione di groove, soul e abilità tecnica sconvolgente, ha fatto di Marcus Miller uno dei più noti bassisti in ambito jazz, R&B e fusion, con una lista di credits impressionante e con all'attivo la vittoria di Grammy Award anche in veste di compositore e produttore. La rivista Bass Player lo ha nominato tra i dieci bassisti più influenti degli anni ’90, e gli ha affibbiato l’epiteto di “Superman of Soul”. Ma il suo curriculum mostra ben più di questo, dalle esperienze giovanili da compositore, arrangiatore e produttore, agli anni di militanza nella band di Miles Davis, fino all’ascesa allo status di vera e propria superstar mondiale della fusion, o soul jazz, o funk, che dir si voglia.


28 novembre Eugenio Finardi

Spettacolo 21.00
Prezzo Advance: n.p.
Prezzo Door: n.p.


Cantante, autore, chitarrista e pianista, Eugenio Finardi è un artista che non ha bisogno di presentazioni; molti dei suoi pezzi sono ormai dei classici, da Extraterrestre alla Musica Ribelle. Classe 1952, Eugenio Finardi si è aggiudicato nel 2008 la Targa Tenco con il disco Il Cantante al Microfono, ha scritto uno spettacolo teatrale, Suono, ed ha portato in tour i suoi grandi successi con nuovi arrangiamenti, che strizzano l'occhio al miglior Jazz-Rock americano. Finardi è un'artista complesso, ma è soprattutto un musicista che vuole esplorare, o meglio spostare il proprio orizzonte.
Gli spettacoli saranno aperti dalla cantautrice Roberta Di Lorenzo


29 novembre Alti & Bassi 2009

Spettacolo 21.00
Prezzo Advance: n.p.
Prezzo Door: n.p.

Andrea Thomas Gambetti voce
Alberto Schirò voce
Diego Saltarella voce
Paolo Bellodi voce
Filippo Tuccimei voce

Gli Alti & Bassi sono un quintetto vocale maschile specializzato in Jazz e Swing a cappella, nato a Milano nel 1994 e vincitore di premi come il Premio Quartetto Cetra (1998) ed il Premio Carosone (2006). Dopo quattro album ispirati alla musica americana, il quinto album degli Alti & Bassi, Io ho in mente te, è interamente dedicato alla musica italiana. L’album è in particolare un omaggio alle grandi voci e ai grandi attori di quegli anni: Mina, Domenico Modugno, Lucio Battisti, Caterina Caselli, i Cetra, Bruno Martino, Gino Paoli, L’Equipe 84. Il brano singolo dell’album “Io ho in mente te”, è lo spot pubblicitario della catena di Ipermercati Auchan che metterà l’album in distribuzione in esclusiva nel periodo natalizio abbinandolo all’iniziativa solidaristica TELETHON: l’intero ricavato dalle vendite del CD sarà devoluto a Telethon. Aspetto interessante del progetto è la rivisitazione della maggior parte dei brani. Ciò avviene attraverso la “contaminazione” con numerosi generi musicali, cosa che consente di “rivitalizzare” e di rendere estremamente moderne e accattivanti le canzoni a distanza di 40 anni, pur senza spogliarle della loro affascinante e riconoscibile veste iniziale. I generi presenti nell’album e riproposti in questo concerto sono il latinoamericano, funky, R&B, valzer, tango, fuga, spiritual, jazz, swing ed il rap.





>> www.bluenotemilano.com

Postato da Alberto Asteggiano

Giovedì, 22 Ottobre 2009